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Il Sole spirituale

La natura intera: un Vangelo dell'Ordine del Signore

[1.2.1] Come vi ho già detto parecchie volte, così ve lo ripeto ancora una volta: “L’intera natura e anche ogni possibile faccenda, tanto degli animali quanto del tutto specialmente degli uomini, può essere un Vangelo, e attraverso le sue connessioni mostrare e dischiudere le cose più meravigliose del Mio eterno Ordine. Anzi, non c’è bisogno di cercare l’una o l’altra cosa per un esempio comparativo. Voi potete afferrare qualunque cosa che sia a portata di mano, per quanto poco appariscente possa essere, porterà sicuramente in sé quel Vangelo che è perfettamente adatto ad illuminare qualsiasi relazione spirituale, come se essa fosse stata creata esclusivamente a tale scopo dall’eternità!”. Dunque, Io ho detto che avremo ancora bisogno di parecchi esempi per poterci elevare attraverso di essi, completamente al Sole spirituale. Perciò non vogliamo affatto essere spinosi, ma faremo del nostro meglio.

[1.2.2] Prendiamo una casa di abitazione. Con che cosa viene fabbricata? Come voi sapete, di solito si tratta di materiale grezzo, senza forme e ammassato. Questo materiale si trova dappertutto come egoisticamente diviso. Esso è l’argilla, dalla quale vengono preparati i mattoni, poi una certa specie di pietra, dalla quale una volta bruciata diventa calce, poi la sabbia e legname informe. Portiamo ora un tale materiale grezzo insieme su un qualsiasi terreno. Qui si trova innalzata una montagnetta di terra argillosa, di nuovo un altro ammasso di pietra calcarea, di nuovo un caotico mucchio di tronchi d’albero, che però non sono ancora squadrati, e di nuovo un considerevole cumulo di sabbia. A una certa distanza si trova un più piccolo mucchio di minerali di ferro grezzo; di nuovo un po’ più in là si trova un mucchio di ghiaia, e non lontano da questo, un buona pozza d’acqua. Ecco, qui abbiamo radunato a mucchi il materiale grezzo per fabbricare una casa. DiteMi però: “Chi tra voi è così lungimirante da scorgere da tutti questi cumuli di materiale grezzo, una splendida casa ben ordinata? Tutto questo somiglia ad una casa, un po’ come una mosca somiglia ad un elefante, oppure come un pugno somiglia all’occhio umano; e tuttavia, tutto questo ha lo scopo di costruire una splendida casa.

[1.2.3] Ma adesso cosa deve accadere? I costruttori di mattoni si recano al mucchio di argilla. L’argilla sciolta viene inumidita, poi impastata per bene. Se si è dovutamente afferrata ed è diventata sufficientemente dura, allora vengono formati i ben noti mattoni. Ma affinché le particelle argillose nei mattoni si afferrino ancora più intimamente e più fortemente, ciascuno di questi mattoni viene ancora cotto nel fuoco, e in quell’occasione ottiene di solito anche il colore che ben conoscete, ottenendo la più grande solidità. Ma cosa accade con la pietra calcarea? Vedete, là ad una certa distanza sono stati eretti già parecchie calcare, in cui questa pietra calcarea viene bruciata. Ciò che accade con questo calcareo bruciato, lo sapete sicuramente bene. Continuiamo a guardare! Anche sulla catasta di tronchi si sono avventati i carpentieri, e li squadrano secondo la necessità architettonica, e i fabbri si sono raccolti intorno all’ammasso di metallo, lo fondono, estraggono il ferro utilizzabile e lo forgiano per ogni tipo di esigenza strutturale. Inoltre vedete altri tritare e sgretolare la ghiaia e trasformarla in vetro puro nel modo che vi è già noto.

[1.2.4] Ora abbiamo il materiale grezzo sparso tutt’intorno già curato. Perciò viene già il costruttore edile e segna con picchetti il suo piano di costruzione. Si scavano le fondamenta, i muratori con i loro aiutanti si danno un gran da fare, e noi vediamo il materiale grezzo prender forma in un edificio ben ordinato sotto le mani dei costruttori. A poco a poco la bella casa sorge sopra il terreno e raggiunge l’altezza stabilita. Ora i carpentieri mettono le mani all’opera, e in breve tempo l’edificio è completamente fornito della necessaria copertura. In quest’occasione anche i nostri precedenti cumuli di materiale grezzo sono completamente scomparsi; vediamo ancora solo una parte del mucchio di sabbia e una parte di calce spenta, ma or ora va al cosiddetto intonaco e decorazione della casa. In quest’occasione scompaiono anche i due ultimi resti materiali, Vedete, la casa è ora completamente intonacata dall’esterno come dall’interno. Ora però subentrano ancora una quantità di piccoli artigiani specializzati. Qui abbiamo un falegname, lì un fabbro, di nuovo lì un imbianchino, lì un lattoniere e di nuovo lì un verniciatore di pavimenti. Questi piccoli artigiani si danno da fare ancora per un po’, e alla fine la casa sta lì praticamente tanto, che ispira rispetto.

[1.2.5] Se ora voi potete paragonate i vostri sentimenti, cominciando dallo sguardo della rozza materia fino al completo compimento di questo imponente edificio, allora sicuramente vi troverete una grande differenza. Ma com’è stata causata questa differenza? Io vi dico: da nient’altro che dall’appropriato e giusto ordine ed unione del separato materiale grezzo in un’insieme. Quando voi prima andavate in giro tra i cumuli di materiale grezzo, vi siete sentiti a disagio, ed i vostri sentimenti si dimenavano caoticamente. Quando avete visto di nuovo l’intera rozza materia resa più ordinata e adattata attraverso il fuoco e attraverso gli attrezzi dei carpentieri, allora vi siete sentiti già più a vostro agio, poiché avete scorto già più possibilità che da un tale materiale così riordinato potesse sorgere una casa. Ma ancora non potevate giungere ancora a nessun completo concetto della casa.

[1.2.6] Quando però avete visto il costruttore edile segnare con i picchetti il piano di costruzione, siete stati in un certo qual modo colti di sorpresa in maniera più soddisfacente nella vostra emozione, poiché potevate già dire: “Ah, guarda lì: questo diventerà un magnifico edificio!”. E quando l’edificio stava lì completo, lo avete osservato con grande compiacimento, e quando siete stati introdotti nelle belle e graziose stanze della casa, allora vi meravigliaste altamente e diceste: “Chi avrebbe potuto immaginare tale materiale che poco tempo fa giaceva ancora completamente grezzo?”

[1.2.7] Ebbene, vedete, così stanno le cose anche con tutto ciò che abbiamo visto finora nel Sole naturale. Si tratta in sostanza, di ammassi di materiale grezzo, che appaiono in questo stato senza connessione e senza unione. Se qualcuno osserva gli abitanti del Sole e tutte le loro organizzazioni una dopo l’altra, non potrà rintracciare da ciò nessuna relazione e nessuna connessione. Quindi solo nello spirituale questi ammassi ancora del tutto grezzi vengono sempre più ordinati, e da questo ordine si può poi già vedere per quale alta destinazione sono di conseguenza lì, poiché essi nel loro intimo additano ad un Essere, nel Quale soltanto può essere realizzato il loro finale e completo ordine per una perfetta totalità.

[1.2.8] Perciò noi potremo scorgere l’edificio completamente finito soltanto sul Sole spirituale, nel quale tutto questo si afferrerà e si metterà in evidenza come un tutto nella più grande magnificenza.

[1.2.9] Adesso vedete come questo esempio ordinario racchiude in sé un meraviglioso Vangelo, e dischiude al profondo osservatore un ordine di cui nessun mortale si è ancora sognato qualcosa. Da questo esempio voglio rendervi attenti su qualcosa di più vicino allo spirituale, e questo, per vero, specialmente sul Sole stesso.

[1.2.10] Ora avete contemplato le differenti organizzazioni di tutto il Sole, e anche tutto ciò che c’è in esso e su di esso. Tutto quanto vi si trova è certamente di innumerevole e quasi di inesprimibile varietà. Ma come si esprime alla fine tutta questa organizzazione del Sole sicuramente memorabile?

[1.2.11] La risposta vi è data da ogni sguardo che voi rivolgete al Sole, vale a dire in una generale corona di luce e di raggi oltremodo intensiva.

[1.2.12] Guardate come la quasi infinita varietà si riunisce là e, così riunita, opera in distanze di spazio quasi senza fine. Non sarà necessario illustrare tutti gli innumerevoli effetti benefici della luce solare, poiché ogni nuovo giorno li descrive e li magnifica sul vostro piccolo corpo terrestre già innumerevoli volte. Il Sole, senza questa unità di luce, potrebbe produrre con tutte le sue innumerevoli parti anche tali meravigliosi effetti? Oh, sicuramente no! Chiedetelo ad una profonda notte, ed essa vi dirà e letteralmente dimostrerà a che cosa sarebbe utile un Sole senza luce. Tuttavia non dobbiamo accontentarci di quest’unico esempio, sempre ancora un po’ gravoso, poiché ce ne sono una quantità ancora di migliori.

[1.2.13] Ma affinché possiate persuadervi ancora di più come qualunque cosa ci possa portare vicino al nostro scopo, se solo lo consideriamo dal giusto punto di vista, allora per un prossimo esempio voi dovete scegliere un soggetto qualsiasi, e vedremo in che maniera lo potremo usare oppure no per il nostro scopo. Io però credo che vi sarebbe alquanto difficile scegliere un soggetto inadatto a questo proposito. Infatti, cosa c’è nella forma agglomerata di un minerale trovato? Solo nella fornace e con il giusto grado di calore gli sarà data la sua sicura destinazione! Perciò non cercate faticosamente un soggetto, poiché, come vi ripeto, Io posso usare ogni cosa come un conciaiolo ebreo! E così, per oggi lasciamo la faccenda, e accontentiamoci!

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