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La mosca

L'ESSENZA DELL'ETERE E DELLA LUCE SOLARE

[10.11] Visto però che tali spiriti eterei sono estremamente puri, pacifici ed arrendevoli, così la loro presenza non costituisce per nessuno il benché minimo impedimento al moto, per quanto meschino ed insignificante sia l'essere o la cosa che vuole muoversi o che è costretta a muoversi.

[10.12] Ecco dunque, Miei cari, che sapendo noi ora ciò, non ci sarà più difficile capire il perché dello splendore di un Sole e della propagazione di questo suo splendore. Tuttavia, prima che di poter toccare tale argomento, dobbiamo, a cospetto dei pianeti, dedicare qualche attenzione anche al Sole splendente e domandarci: quale ne è l'aspetto e che cosa succede colà?

[10.13] Questo è pure necessario a sapersi, poiché altrimenti dovreste finire con il far prima o poi voi stessi la domanda: "Come è mai possibile spiegare a qualcuno l'effetto, lasciandolo nell'ignoranza sulla causa che lo produce?".

[10.14] Nessuno ha bisogno che gli si spieghi come il Sole sia un corpo celeste, dotato di potenza luminosa straordinariamente grande, perché ognuno se lo può spiegare con i propri occhi sani.

[10.15] Ma che cos'è che conferisce al Sole questa straordinaria luminosità? E che aspetto ha la sua superficie nonché il suo interno fino al punto centrale?

[10.16] Vedete, questo è un altro paio di maniche, ed è cosa che deve venir chiarita prima con estrema concisione, per potere appena poi ritornare con profitto al nostro tema principale!

[10.17] In primo luogo, trattandosi di Soli, vi deve già colpire la loro straordinaria grandezza, essendo un Sole non di rado uno e perfino parecchi milioni di volte più grande di uno o dell'altro dei suoi pianeti.

[10.18] Che cos'è dunque il Sole da per se stesso?

[10.19] Il Sole per se stesso è un pianeta perfetto, e tutti i pianeti non sono che "satelliti" di questo grande e perfetto pianeta.

[10.20] Da che cosa deriva dunque allora quell'abbagliante splendore che circonda un simile pianeta perfetto?

[10.21] La luce deriva dalla gioia spirituale d'Amore di quegli spiriti che lo circondano?

[10.22] Sono questi spiriti forse già spiriti perfetti?

[10.23] Questa domanda deve nuovamente venir scissa, e precisamente in sette differenti punti (o settori) i quali però, ciononostante, non dovrebbero essere difficili da comprendere a fondo, giacché si trovano l'uno accanto all'altro nel più bell'ordine.

[10.24] Questi sette punti sono quindi sette diverse classi di spiriti nel Sole, la cui attività in comune condiziona la gran luce del Sole.

[10.25] Che, se volete imparare a conoscere più da vicino la natura interna di questi spiriti, basta che gettiate uno sguardo ai sette comandamenti dell'amor del prossimo e - ponendo a fondamento di questi sette comandamenti - i tre con i quali l'essere umano dovrebbe riconoscere il suo rapporto con Dio, suo Creatore, così avete già, in breve, il ciclo completo di unione degli spiriti su di un corpo solare. Anche i colori dell'arcobaleno vi fanno riconoscere questo ordine.

[10.26] Ma da questi preamboli che cosa risulterà?

[10.27] Niente altro che il Sole nella sua sfera interiore è un luogo di adunata di sette diverse gradazioni di spiriti. Fra questi ve ne sono taluni che vengono fatti passare dal Sole ai pianeti a scopi di prova, ed altri invece, i quali, già perfezionatisi, hanno fatto ritorno; di modo che la prima classe, ancora in corso di perfezionamento, forma il contenuto interiore del corpo solare, mentre la seconda, già perfezionata, ne costituisce l'involucro luminoso esteriore.

[10.28] Vedete, se voi aveste un po' di vista acuta, la pietra dello scandalo potrebbe dirsi già ben che levata; ma, siccome siete ancora sempre di vista debole ed in pari tempo anche un poco duri d'udito, Mi è giocoforza aggiungere esplicitamente che sono appunto questi gli spiriti, che con la loro vita di amore e di gaudio costituiscono propriamente lo splendore del Sole.

[10.29] Per quanto concerne poi la propagazione di questa luce, basta soltanto che Io vi renda attenti su quanto è stato detto degli spiriti che si trovano ancora in via di perfezionamento, e che devono continuamente allontanarsi dal Sole; quindi avete ora spiegato per filo e per segno la propagazione della luce, di cui è già stata fatta parola precedentemente, quando si trattò della formazione del nodo planetario, e così vi è ormai spiegata anche l'essenza degli animaletti atomici emanati dal Sole, già più volte menzionati, per i quali le vibrazioni degli spiriti già perfezionati sono come un corredo di forza durante il viaggio verso la loro perfezione.

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