Help

jakob-lorber.cc

Il Governo della famiglia di Dio

[1.3.1] Io sono un buon Padrone di casa; neanche una briciola va perduta. Chi investe da Me il suo capitale, a lui esso darà alti interessi e resterà registrato nel Mio Cuore, e gli interessi cresceranno in tutte le eternità delle eternità. Guarda in alto, tu, stolto, e contempla il cielo stellato! Chi mai ha contato i soli il cui numero non ha fine, e le terre tutte, che Io ho creato a migliaia attorno a ogni singolo Sole? E Io ti dico: – Io che sono veritiero e fedele, in ciascuna delle Mie parole: «Per un centesimo darò una terra, e per un sorso d'acqua fresca, un Sole!». In verità, Io ti dico anche: "Il minimo servizio di amore del prossimo, sarà compensato nel modo più eccezionale, più indicibile!"

[1.3.2] Tu Mi domandi se è possibile che proprio dappertutto ci siano uomini come qui sulla Terra che tu abiti, e Io ti dico: "Sì, ci sono dappertutto uomini che provengono dai Miei visceri, e Mi riconoscono secondo il tipo di viscere; e quelli che provengono dalle Mie mani e Mi riconoscono dalle Mie mani; e quelli che provengono dai Miei piedi e Mi riconoscono secondo i Miei piedi; e quelli che provengono dalla Mia testa Mi riconoscono secondo la Mia testa; e quelli che provengono dai Miei capelli Mi riconoscono secondo i Miei capelli; e quelli che provengono dai Miei lombi Mi riconoscono secondo i Miei lombi; e in generale, quelli che provengono da ogni e ciascuna singola parte della Mia Entità corporea, Mi riconoscono secondo tale parte. E la loro vita e la loro beatitudine corrispondono alla parte da cui sono scaturiti, e tutti sono Mie creature, che Mi sono care; poiché Io sono tutto Amore, e dappertutto sono l'Amore stesso.

[1.3.3] Invece gli uomini di questa Terra li suscitai dal centro del Mio Cuore, e li creai perfettamente a Mia immagine e somiglianza, ed essi non dovrebbero essere soltanto Mie creature, ma i Miei cari figli, che Mi devono riconoscere non come Dio e Creatore, ma solo come il loro buon Padre, Colui che, dopo un breve periodo di prova, vuole riprenderli interamente con Sé, così che abbiano tutto quello che ha Lui stesso, e possano abitare presso di Lui eternamente, e con Lui regnare, e giudicare l'Universo. Ma vedi, tutte le Mie creature Mi amano come loro Creatore nella loro grata gioia di esistere; invece i Miei figli non vogliono il loro Padre e disdegnano il Suo Amore!

[1.3.4] Vedi, Io sono triste quando vedo come ad ogni ora, a mille e mille migliaia, essi avvizziscono e muoiono! Oh, se solo potessi aiutarli! – Non è triste quando l'Onnipotente non può dare aiuto?

[1.3.5] Tu già Mi chiedi di nuovo come ciò sia mai possibile? Oh, “Sì!”, Io ti dico, “Questo è ben possibile!”. Vedi, tutte le Mie creature dipendono dalla Mia potenza, ma i Miei figli dipendono dal Mio Amore! La Mia potenza comanda, e così avviene; ma il Mio Amore desidera soltanto, e comanda con ogni dolcezza ai liberi figli, e i liberi figli si tappano gli orecchi e non vogliono guardare il volto del loro Padre. Perciò, poiché essi sono liberi, come lo sono Io, non posso aiutarli se essi non lo vogliono. Infatti, la Mia potenza va al di sopra di ogni cosa; ma la Mia Volontà è soggetta ai Miei figli. Nondimeno, ognuno deve mettersi questo bene in testa: «Io sono vostro Padre! Sono però anche vostro Dio, e all'infuori di Me non ce n'è un altro!». – Mi volete come Padre - oppure come Dio? – Le vostre azioni Mi daranno la risposta decisiva.

[1.3.6] Dunque, tenetelo a mente: – l’Amore dimora solo nel Padre, e si chiama "il Figlio". Chi disdegna l'Amore, cadrà in mano alla potente Divinità e sarà spogliato della propria libertà eternamente, e la morte sarà la sua parte, poiché, la Divinità abita anche nell'inferno, ma il Padre abita solo in Cielo. Dio giudica tutto secondo la Sua potenza; ma la Grazia e l'eterna Vita è solo nel Padre e si chiama "il Figlio". La Divinità uccide tutto; ma il Figlio, ovvero l'Amore in Me, ha vita, dà vita e rende vivi".

[1.3.7] Tutto questo lo dice il buon Padrone di casa parsimonioso a tutti i Suoi figli, perché abbiano a correggersi, per prendere un giorno l'eredità che Io ho preparato e serbato per loro tanto fedelmente dall'eternità.

Desktop Contatti